Prestiti e mutui: confronto pratico per scegliere bene
Confronto imparziale tra prestito personale e mutuo: tabella dei criteri chiave, costi reali TAN vs TAEG, detrazione fiscale e scenari pratici per scegliere lo strumento giusto.
*Rendimento lordo. Tassazione 26% imposta sostitutiva sugli interessi maturati. Esempio: 4% lordo ≈ 2,96% netto.
Come funziona
Tutto online, in 5 minuti, senza filiali e senza burocrazia.
STEP 1
Indica quanto vuoi depositare e per quanto tempo. Il confronto mostra gli interessi netti reali per ogni offerta.
STEP 2
Visualizzi tassi lordi e netti, condizioni di svincolo anticipato e rating della banca. Confronto oggettivo, nessuna offerta sponsorizzata in cima.
STEP 3
Identificazione digitale, firma elettronica e bonifico dal tuo conto corrente. Nessuna visita in filiale, nessun documento cartaceo.
Perché conviene
Un conto corrente classico remunera la liquidità in giacenza allo 0,1% lordo, spesso zero. Un buon conto deposito vincolato 24 mesi offre oggi tassi lordi tra il 3,5% e il 4,5%. La differenza in euro è significativa già da 10.000€.
Esempio reale
Calcolo indicativo al netto della tassazione del 26% sugli interessi. Nessun bollo su giacenze sotto i 5.000€.
Domande frequenti
Cosa devi sapere
Tutto quello che devi sapere prima di scegliere dove parcheggiare la tua liquidità.
Il conto deposito è un prodotto bancario che ti permette di depositare una somma di denaro — tipicamente da 1.000€ in su — ricevendo in cambio un interesse periodico. A differenza del conto corrente, non è pensato per la gestione delle spese quotidiane: non ha un IBAN abilitato all'accredito dello stipendio o ai bonifici ordinari, ma è collegato al tuo conto corrente principale da cui preleva e reintegra la liquidità. Esistono due varianti principali: il conto deposito libero, dove puoi svincolare la somma in qualsiasi momento, e il conto deposito vincolato, dove la somma rimane bloccata per il periodo concordato (3, 6, 12, 18 o 24 mesi) in cambio di un tasso più alto.
Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) è il meccanismo che protegge i risparmiatori italiani in caso di insolvenza di una banca aderente. La garanzia copre fino a 100.000€ per depositante per istituto: se hai 50.000€ in una banca e 80.000€ in un'altra, entrambe le somme sono interamente garantite. In caso di crisi bancaria, il rimborso avviene entro 7 giorni lavorativi. Fanno parte del FITD tutte le banche italiane e le filiali italiane di banche comunitarie che non aderiscono al sistema di garanzia del Paese di origine. Le banche UE che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi (senza filiale) possono aderire al sistema di garanzia del Paese di origine: verifica sempre l'aderenza prima di depositare.
La regola generale è semplice: più è lungo il vincolo, più alto è il tasso. Un conto libero oggi offre tra lo 0,5% e il 2,5% lordo; un vincolato a 12 mesi rende tra il 2,5% e il 3,5%; un vincolato a 24 mesi arriva fino al 4,5%. La scelta dipende dalla tua liquidità di emergenza: dovresti tenere sempre sul conto corrente almeno 3-6 mesi di spese, e vincolate solo la liquidità che non prevedi di utilizzare. Molte banche consentono lo svincolo anticipato parziale — utile se emergono necessità impreviste — ma verifica sempre le penali previste nel foglio informativo.
Vuoi calcolare gli interessi netti sul tuo deposito?
Confronta i tassi oraGli interessi maturati su un conto deposito sono soggetti a una ritenuta fiscale del 26% a titolo definitivo, che la banca applica in automatico prima di accreditarteli. Non devi dichiarare nulla in sede di dichiarazione dei redditi: la banca è sostituto d'imposta. Oltre agli interessi, ti viene addebitata l'imposta di bollo nella misura dello 0,20% annuo calcolata sulla giacenza media; per i conti delle persone fisiche con giacenza media inferiore a 5.000€ l'imposta non è dovuta. Quando leggi il "tasso netto" di un conto deposito, tieni presente che la banca spesso calcola la nettizzazione solo sulla ritenuta del 26%, escludendo il bollo.
I criteri principali da valutare sono: il tasso netto effettivo (considera sia la ritenuta del 26% sia il bollo), le condizioni di svincolo anticipato, il sistema di garanzia di appartenenza (FITD italiano o equivalente europeo), la modalità di apertura (completamente digitale o con firma notarile) e i costi nascosti (spese di rendiconto, commissioni di bonifica). Le banche online tendono a offrire tassi più alti rispetto alle banche tradizionali perché hanno strutture di costo inferiori. Confronta sempre almeno 5-6 offerte prima di decidere: differenze di mezzo punto percentuale su 50.000€ valgono centinaia di euro l'anno.
Il conto deposito è uno degli strumenti di risparmio più sicuri disponibili, più sicuro dei fondi comuni o delle obbligazioni bancarie. I rischi principali sono: il rischio di tasso (se i tassi di mercato salgono dopo che hai vincolato, stai perdendo rendimento potenziale), il rischio di liquidità (per i vincolati, potresti non riuscire ad accedere ai fondi in emergenza senza penale) e il rischio di credito residuo (per importi sopra i 100.000€ non coperti dal FITD). Non esistono invece rischi di mercato: il capitale nominale è garantito a prescindere dall'andamento dei mercati finanziari.
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