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Mutuo Prima Casa

Mutuo con TAEG dal 3,5%

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Come funziona

Trova il mutuo migliore in 3 step

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STEP 1

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Indica l'importo del mutuo che ti serve e la durata preferita. Se non sei sicuro, il nostro calcolatore ti aiuta a trovare la rata giusta per il tuo reddito.

STEP 2

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Mostriamo le offerte di 30+ banche ordinate per TAEG effettivo, con rata mensile stimata e tutti i costi inclusi. Nessun dato nascosto.

STEP 3

Consulenza e risposta in 48h

Un consulente gratuito ti guida nella scelta e presenta la domanda alla banca. Risposta di pre-delibera in 48 ore lavorative.

Perché conviene

Anche 0,5% di TAEG in meno vale migliaia di euro

Su un mutuo da 200.000€ a 25 anni, una differenza di 0,5 punti percentuali di tasso significa quasi 150€ di rata in meno al mese e oltre 44.000€ risparmiati sull'intera durata del piano. Confrontare prima è fondamentale.

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  • Nessun costo aggiuntivo: il confronto è sempre gratis

Esempio reale

Mutuo 200.000€ — 25 anni — prima casa

TAEG 4,2% (media banca tradizionale) ~1.070€/mese
TAEG 3,5% (migliore offerta partner) ~925€/mese
Risparmio mensile ~145€

Calcolo indicativo con ammortamento alla francese. Il TAEG effettivo dipende dal profilo del richiedente, dal valore dell'immobile e dalla banca.

Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere

Cos'è il TAEG e perché è più importante del tasso nominale?

Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include tutti i costi del mutuo: tasso di interesse nominale, spese di istruttoria, costo della perizia e delle polizze obbligatorie. È il dato da confrontare tra le offerte, perché due mutui con lo stesso tasso nominale possono avere TAEG molto diversi a causa dei costi accessori.

Meglio un mutuo a tasso fisso o variabile?

Il tasso fisso garantisce una rata costante per tutta la durata del mutuo: ideale se vuoi certezza sulla spesa mensile e ti preoccupa l'idea che i tassi possano salire. Il tasso variabile segue l'Euribor e storicamente è partito più basso del fisso, ma può salire: adatto a chi ha margine finanziario per assorbire aumenti di rata. Nel 2024-2025 con i tassi BCE in discesa, il variabile è tornato competitivo, ma la valutazione dipende sempre dal profilo individuale.

Cos'è la surroga del mutuo e quando conviene?

La surroga (portabilità del mutuo) ti permette di trasferire il mutuo in corso a un'altra banca che offre condizioni migliori, senza costi e senza rimborsare il vecchio mutuo in anticipo. La banca cedente non può opporsi. Conviene quando la differenza di tasso è di almeno 0,5-1 punti percentuali e restano almeno 5-10 anni di piano di ammortamento.

Quanto ci vuole per ottenere un mutuo?

I tempi variano da banca a banca. In media: pre-delibera in 48h-5 giorni lavorativi, istruttoria completa (con perizia dell'immobile) in 20-40 giorni. Il rogito notarile può avvenire entro 60-90 giorni dalla presentazione della domanda. Alcune banche digitali offrono iter più rapidi. Su Bollette.net ti mettiamo in contatto con le banche che hanno i tempi più veloci per il tuo profilo.

Quanta rata posso permettermi?

Le banche applicano il criterio del rapporto rata/reddito: in genere la rata mensile non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile del nucleo familiare. Se guadagni 3.000€ netti al mese, la rata massima sostenibile è tipicamente tra 900€ e 1.050€. Questo è un parametro orientativo: la banca valuta anche altri fattori (beni, debiti esistenti, stabilità lavorativa).

Cosa devi sapere

Guida completa ai mutui in Italia

Tasso fisso, variabile, TAEG, LTV, perizia: tutto quello che ti serve sapere prima di chiedere un mutuo.

Come funziona un mutuo: le basi

Un mutuo ipotecario è un prestito a lungo termine garantito da un'ipoteca sull'immobile acquistato. La banca eroga l'importo, che verrà rimborsato in rate mensili composte da una quota capitale e una quota interessi secondo il piano di ammortamento — nella maggior parte dei casi alla francese, dove la rata è costante ma il peso degli interessi diminuisce progressivamente. La durata tipica varia da 10 a 30 anni. Il LTV (Loan To Value) è il rapporto tra l'importo del mutuo e il valore dell'immobile: le banche finanziano generalmente fino all'80% del valore di perizia, raramente fino al 90-100% (con condizioni più restrittive e tassi più alti).

Tasso fisso vs tasso variabile: quale scegliere nel 2025

Il tasso fisso rimane costante per tutta la durata del mutuo: la rata non cambia mai, indipendentemente dall'andamento dell'Euribor e della politica monetaria BCE. Offre certezza assoluta sul piano finanziario e protegge dai rincari. Il tasso variabile è indicizzato all'Euribor a 1, 3 o 6 mesi: se i tassi scendono, la rata diminuisce; se salgono, aumenta. Dopo i rialzi del 2022-2023, la BCE ha avviato un ciclo di tagli nel 2024, riportando l'Euribor su traiettorie più basse. Nel 2025 il variabile è tornato competitivo rispetto al fisso, ma la scelta dipende sempre dalla propensione al rischio e dalla stabilità del reddito familiare. Il tasso misto combina le due tipologie, spesso con un periodo iniziale a tasso fisso (5-10 anni) e poi la possibilità di passare al variabile.

TAEG, TAN e spread: le voci da confrontare

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato al capitale residuo. Lo spread è la maggiorazione applicata dalla banca sull'indice di riferimento (Euribor per il variabile, IRS per il fisso). Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l'unico dato confrontabile tra offerte diverse perché include tutti i costi: TAN, istruttoria, perizia, polizza incendio e scoppio (obbligatoria), eventuale polizza vita. Il TAEG non include solo le spese notarili, che sono a carico del cliente. Quando confronti due mutui, guarda sempre il TAEG e la rata mensile calcolata sul tuo specifico importo e durata.

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La surroga: come trasferire il mutuo a una banca più conveniente

La surroga del mutuo (o portabilità) è il diritto, introdotto dalla Legge 40/2007 (Legge Bersani-bis), di trasferire il proprio mutuo a un'altra banca senza costi e senza rimborsare anticipatamente il debito. La banca cedente non può opporsi né applicare penali. La banca subentrante prende in carico il mutuo alle nuove condizioni e si fa carico di tutte le spese notarili e di istruttoria. Conviene surrogare quando il differenziale di tasso supera lo 0,5-1% e restano almeno 5-7 anni al termine del piano. Il risparmio può essere significativo: su un mutuo da 150.000€ con 15 anni residui, 0,8 punti di TAEG in meno corrispondono a circa 60€/mese, pari a 10.800€ nel periodo residuo.

Documenti necessari per richiedere un mutuo

Per avviare la pratica di mutuo servono generalmente: documento di identità e codice fiscale di tutti i cointestatari; documentazione reddituale (buste paga degli ultimi 3 mesi e CU per i dipendenti, dichiarazione dei redditi degli ultimi 2 anni per i lavoratori autonomi); estratto conto bancario degli ultimi 3 mesi; documentazione catastale dell'immobile (visura ipotecaria, planimetria, atto di provenienza). Per gli acquisti, il compromesso o il contratto preliminare firmato tra le parti. La banca commissiona una perizia tecnica dell'immobile a un proprio perito per determinare il valore di mercato e verificare l'assenza di vizi edilizi.

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