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Luce + Gas

Risparmia fino a 27€/mese su luce e gas

Operatori ARERA
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5 min

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Tipo di utenza

Bastano 2 minuti, te lo chiediamo passo dopo passo.

Come funziona

Cambia fornitore in 3 step

Tutto online, senza tecnici a domicilio né burocrazia.

STEP 1

Inserisci consumi e CAP

Bastano i kWh annui dalla bolletta e il CAP. Non servono codice POD o PDR in questa fase: quelli li chiede il fornitore solo dopo.

STEP 2

Confronta le offerte

Vedi prezzi reali dei fornitori partner: monoraria, bioraria, prezzo bloccato, indicizzato. Filtra per durata, verde, fascia oraria.

STEP 3

Attiva gratis in 30 giorni

Firma online o ti richiama un operatore certificato. Il passaggio dura 30-60 giorni e avviene in autonomia: nessuna interruzione di fornitura.

Perché conviene

Il mercato libero costa meno della maggior tutela

Da gennaio 2024 il mercato tutelato è stato superato dalle tutele graduali. Per chi non ha scelto un'offerta libera, ARERA stabilisce il prezzo — spesso più alto delle migliori offerte del mercato libero.

  • Confronto in tempo reale con 14+ fornitori partner
  • Prezzo bloccato per 12 o 24 mesi — nessuna sorpresa
  • Operatori certificati ARERA, nessun call center spam

Esempio reale

Famiglia di 3 persone, casa di 90 m²

Tariffa tutele graduali ~84€/mese
Migliore offerta mercato libero ~57€/mese
Risparmio mensile ~27€

Dato indicativo su profilo 2.700 kWh/anno, tariffa tutele graduali ARERA vs migliore offerta partner. Risparmio reale calcolato sui tuoi consumi.

Domande frequenti

Tutto quello che vuoi sapere

Quanto si risparmia cambiando fornitore di luce e gas?

Una famiglia tipo di 3 persone in un appartamento da 90 m² che consuma circa 2.700 kWh/anno di luce può risparmiare fino a 27€ al mese rispetto alla tariffa a tutele graduali, pari a circa 324€ l'anno. Il risparmio reale dipende dai tuoi consumi effettivi e dall'offerta scelta.

Cambiare fornitore di luce e gas interrompe la fornitura?

No. Il cambio fornitore (switch) non comporta mai interruzioni di luce o gas. Il distributore di zona (es. e-distribuzione, Italgas) resta lo stesso: cambia solo chi emette la bolletta. Il passaggio si completa in 30-60 giorni in autonomia tra i due fornitori.

Tariffa monoraria o bioraria: quale scegliere?

La monoraria ha un prezzo unico €/kWh tutto il giorno: è la scelta di chi vuole semplicità. La bioraria ha due fasce — F1 (lun-ven 8-19, più cara) e F2-F3 (sera, notte, weekend, meno cara) — e conviene a chi lavora fuori casa e concentra i consumi serali e nei weekend.

Meglio un'offerta a prezzo bloccato o indicizzato?

Il prezzo bloccato (fisso per 12-24 mesi) ti protegge dai rincari del mercato all'ingrosso: ideale quando i prezzi sono stabili o in salita. Il prezzo indicizzato segue il PUN mensile: conviene in periodi di ribasso ma può aumentare in caso di crisi energetica. Per la maggior parte delle famiglie il prezzo bloccato offre maggiore prevedibilità.

Posso attivare un'offerta solo per la luce o solo per il gas?

Sì. Puoi scegliere solo luce, solo gas, oppure entrambi con lo stesso fornitore (dual fuel) — spesso con uno sconto aggiuntivo del 5-10%. Confronta tutte le opzioni gratuitamente e scegli la configurazione che ti conviene di più.

Cosa devi sapere

Guida completa alle tariffe luce e gas

Dal mercato tutelato al mercato libero: come funziona e quanto puoi risparmiare davvero.

Mercato libero vs tutele graduali: le differenze

Dal 1° gennaio 2024 il mercato tutelato dell'energia elettrica è stato definitivamente superato per i clienti domestici non vulnerabili. Chi non aveva ancora attivato un contratto del mercato libero è passato automaticamente al Servizio a Tutele Graduali (STG), un regime transitorio gestito da fornitori selezionati con gara da ARERA. Il prezzo STG è regolato trimestralmente dall'autorità e spesso risulta meno competitivo delle migliori offerte del mercato libero, soprattutto quelle a prezzo bloccato di 12-24 mesi disponibili dai fornitori partner certificati.

Le 4 componenti della bolletta che devi conoscere

Ogni bolletta di luce o gas si divide in quattro componenti principali. La materia energia (o materia gas) è l'unica voce che varia tra fornitori del mercato libero: è il costo della commodity vera e propria, espresso in €/kWh per la luce e €/Smc per il gas. Il trasporto e gestione contatore copre i servizi del distributore locale (e-distribuzione, Italgas, A2A, Areti…) ed è identico per tutti i fornitori nella stessa zona. Gli oneri di sistema finanziano servizi di pubblica utilità: incentivi alle rinnovabili, bonus sociali, smantellamento del nucleare. Le imposte (accisa + IVA) completano la bolletta. Confrontare fornitori significa quindi confrontare solo la materia energia: tutto il resto è fisso per legge.

Quanto consuma una famiglia media in Italia

Secondo i dati ARERA, una famiglia italiana di 3 persone in un appartamento da 90 m² consuma in media 2.700 kWh/anno di energia elettrica e circa 1.400 Smc/anno di gas (valore che cresce sensibilmente per chi usa il gas anche per il riscaldamento). I consumi effettivi dipendono dal numero di persone, dalla metratura, dall'efficienza degli elettrodomestici e dalle abitudini. Puoi trovare il tuo consumo annuo nel riepilogo in fondo alla bolletta, alla voce "consumo annuo" o "energia consumata negli ultimi 12 mesi".

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Prezzo bloccato vs indicizzato: la differenza che conta

Il prezzo bloccato congela il valore €/kWh per la durata del contratto (12 o 24 mesi): ti dà certezza sulla spesa e ti protegge dai rincari del PUN, il Prezzo Unico Nazionale determinato dal GME ogni giorno sul mercato elettrico all'ingrosso. Il prezzo bloccato è la scelta dominante tra le famiglie italiane perché garantisce la prevedibilità del budget energetico. Il prezzo indicizzato segue invece il PUN mensile, o un indice equivalente per il gas (PSV o TTF): conviene quando il mercato è in ribasso, ma espone a bollette molto più alte in caso di crisi energetiche — come accaduto nel biennio 2021-2022 quando il PUN raggiunse picchi di 400 €/MWh.

Il bonus sociale energia: chi ha diritto allo sconto automatico

Il bonus sociale per disagio economico è uno sconto direttamente in bolletta riconosciuto alle famiglie con ISEE fino a 9.530€ (o 20.000€ con almeno 4 figli a carico). A partire dal 2023 il bonus è erogato automaticamente dal distributore ai titolari di ISEE valido, senza presentare domanda. Esiste anche un bonus disagio fisico per chi dipende da apparecchiature elettromedicali salvavita. Il bonus si applica indipendentemente dal fornitore scelto: passare al mercato libero non lo fa perdere. Lo sconto mensile per la luce è in media tra i 20 e i 60€ in base al numero di componenti del nucleo familiare.

Come si legge la bolletta: le voci che spesso vengono ignorate

Oltre alle quattro componenti principali, le bollette contengono spesso voci che generano confusione. La quota fissa (o canone) è un importo mensile fisso che prescinde dai consumi: alcuni fornitori la azzerano nelle offerte promozionali, altri la mantengono bassa come leva competitiva. Il corrispettivo di commercializzazione è la quota che remunera il fornitore per la gestione del contratto. La lettura del contatore avviene a distanza tramite i contatori elettronici di seconda generazione (2G) installati da e-distribuzione: l'autolettura è quasi sempre eliminata nei contratti moderni. Prima di firmare, confronta sempre il costo annuo totale stimato sui tuoi consumi, non solo il prezzo unitario €/kWh.

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